Ti piace vincere facile? Un noto spot pubblicitario recita così e la risposta, implicita, è sì. Ma vale solo in alcuni casi e di solito, non nello sport, tanto meno nel rugby o touchrugby che sia. E’ quello che è capitato ai Mastini nell’esordio in Winter Cup a Bassano del Grappa, celebrato con il successo a tavolino contro la X Regio Montebelluna.
La squadra della provincia di Treviso non è riuscita a schierare un numero sufficiente di giocatori (cinque i presenti) ma ha disputato comunque due incontri “amichevoli” con giocatori prestati, contro i campioni e padroni di casa del Tokodenoka e contro noi Mastini. Quattro a due il risultato finale a nostro sfavore, ma fondamentale il sostegno da parte dei giocatori prestati dalla squadra di Bassano a quella di Montebelluna. Attendiamo i prossimi due incontri con X Regio per misurarci davvero con loro.
Decisamente più difficili le partite disputate contro i Tokodenoka, gente che il rugby lo conosce a memoria. Tre gli incontri disputati e tre sconfitte, ma ce l’aspettavamo. Al di là del risultato almeno in due incontri abbiamo dimostrato ottime capacità riuscendo a limitare i danni mentre nel terzo e ultimo incontro della giornata ha prevalso la stanchezza e non siamo riusciti a ripetere il bel gioco difensivo mostrato nel primo incontro. 4-0, 6-3 e 7-0 i risultati, con le mete della seconda partita realizzate da Alex, Matteo e Jez, già autore delle due mete contro il Montebelluna. Nessuno prima di ieri avrebbe mai sospettato che il nostro allenatore potesse attraversare tutto il campo a velocità da ritiro della patente, segnare una meta e alzarsi fresco come una rosa!!! Complimenti, a tutta la squadra. Dopo solo un paio di mesi insieme esiste già una buona organizzazione difensiva e un discreto gioco d’attacco con miglioramenti evidenti da parte di tutti.
Complimenti agli esordienti: Michele che dopo alcune incertezze iniziali in fase difensiva ha chiuso la porta e non ha lasciato filtrare neanche uno spillo; Carlo, probabilmente uno dei giocatori più veloci della Lega che avrebbe anche potuto segnare se la scarpa non gli fosse rimasta impigliata sotto quella di un avversario; Andrea che ha potuto dimostrare solo a tratti il livello raggiunto causa dolore al ginocchio. E complimenti alle giocatrici che rendono i Mastini la squadra più invidiata del torneo. Anita ha mostrato la sua personalità antisistema facendo il contrario di quello che aveva chiesto l’arbitro, ossia non chiamare il touch!! Neanche la minaccia di essere buttata fuori l’ha fermata e di giocatori avversari ne ha fermati parecchi. Camilla e Priscilla hanno confermato le loro doti di agilità e velocità cercando spazi nella difesa avversaria e chiudendo bene in difesa mentre capitan Jo tra urla e richiami ha tenuto unita la squadra, ha cercato di sfaldare gli avversari ed è giunta a dieci centrimetri dal segnare una meta. Nessuno l’ha fermata, ha deciso lei, di poggiare lì il pallone poco prima della linea con un gesto di superiorità incomparabile, come se alla squadra avversaria avesse voluto dire “potevo distruggervi…e non l’ho voluto fare”.
Infine dobbiamo ringraziare i nostri avversari nonchè simpaticissimi ospiti per la bella giornata che ci hanno saputo regalare, per l'accoglienza calorosa che ci hanno riservato, per il terzo tempo a cui sarebbe stato un peccato non andare. Grazie ai Tokodenoka e al loro presidente e grazie a Maci che ha arbitrato le partite e ci ha spiegato alcune regole per noi nuove, sorvolando su alcune inevitabili infrazioni. A presto.
La squadra della provincia di Treviso non è riuscita a schierare un numero sufficiente di giocatori (cinque i presenti) ma ha disputato comunque due incontri “amichevoli” con giocatori prestati, contro i campioni e padroni di casa del Tokodenoka e contro noi Mastini. Quattro a due il risultato finale a nostro sfavore, ma fondamentale il sostegno da parte dei giocatori prestati dalla squadra di Bassano a quella di Montebelluna. Attendiamo i prossimi due incontri con X Regio per misurarci davvero con loro.
Decisamente più difficili le partite disputate contro i Tokodenoka, gente che il rugby lo conosce a memoria. Tre gli incontri disputati e tre sconfitte, ma ce l’aspettavamo. Al di là del risultato almeno in due incontri abbiamo dimostrato ottime capacità riuscendo a limitare i danni mentre nel terzo e ultimo incontro della giornata ha prevalso la stanchezza e non siamo riusciti a ripetere il bel gioco difensivo mostrato nel primo incontro. 4-0, 6-3 e 7-0 i risultati, con le mete della seconda partita realizzate da Alex, Matteo e Jez, già autore delle due mete contro il Montebelluna. Nessuno prima di ieri avrebbe mai sospettato che il nostro allenatore potesse attraversare tutto il campo a velocità da ritiro della patente, segnare una meta e alzarsi fresco come una rosa!!! Complimenti, a tutta la squadra. Dopo solo un paio di mesi insieme esiste già una buona organizzazione difensiva e un discreto gioco d’attacco con miglioramenti evidenti da parte di tutti.
Complimenti agli esordienti: Michele che dopo alcune incertezze iniziali in fase difensiva ha chiuso la porta e non ha lasciato filtrare neanche uno spillo; Carlo, probabilmente uno dei giocatori più veloci della Lega che avrebbe anche potuto segnare se la scarpa non gli fosse rimasta impigliata sotto quella di un avversario; Andrea che ha potuto dimostrare solo a tratti il livello raggiunto causa dolore al ginocchio. E complimenti alle giocatrici che rendono i Mastini la squadra più invidiata del torneo. Anita ha mostrato la sua personalità antisistema facendo il contrario di quello che aveva chiesto l’arbitro, ossia non chiamare il touch!! Neanche la minaccia di essere buttata fuori l’ha fermata e di giocatori avversari ne ha fermati parecchi. Camilla e Priscilla hanno confermato le loro doti di agilità e velocità cercando spazi nella difesa avversaria e chiudendo bene in difesa mentre capitan Jo tra urla e richiami ha tenuto unita la squadra, ha cercato di sfaldare gli avversari ed è giunta a dieci centrimetri dal segnare una meta. Nessuno l’ha fermata, ha deciso lei, di poggiare lì il pallone poco prima della linea con un gesto di superiorità incomparabile, come se alla squadra avversaria avesse voluto dire “potevo distruggervi…e non l’ho voluto fare”.
Infine dobbiamo ringraziare i nostri avversari nonchè simpaticissimi ospiti per la bella giornata che ci hanno saputo regalare, per l'accoglienza calorosa che ci hanno riservato, per il terzo tempo a cui sarebbe stato un peccato non andare. Grazie ai Tokodenoka e al loro presidente e grazie a Maci che ha arbitrato le partite e ci ha spiegato alcune regole per noi nuove, sorvolando su alcune inevitabili infrazioni. A presto.
ciao amici!!
RispondiEliminama...sono il primo a commentare? comunque siete stati GRANDI.
un saluto a tutti
davide